Sommario · 4 parti
Villaggi fioriti, vigneti, castelli fortificati, foreste dei Vosgi, musei e mercatini di Natale: l’Alsazia si presta a meraviglia alle fughe di due o tre giorni. Ecco le nostre cinque tappe imperdibili, valide in ogni stagione, seguite da idee di uscite a seconda del periodo dell’anno e del meteo.
Le 5 tappe imperdibili di un weekend in Alsazia
1. Percorrere la Strada dei vini e degustare i vini d’Alsazia
Inaugurata nel 1953, la Strada dei vini d’Alsazia si snoda per circa 170 km tra Marlenheim, a ovest di Strasburgo, e Thann, a sud. Collega decine di villaggi vinicoli ai piedi dei Vosgi. Prendetevi il tempo di entrare in una cantina per assaggiare i sette vitigni alsaziani (sylvaner, pinot blanc, riesling, muscat, pinot gris, gewurztraminer e pinot noir), i grand cru e il crémant. Per saperne di più, consultate la nostra guida ai vini d’Alsazia.

Il nostro consiglio: scegliete un guidatore oppure esplorate un tratto della strada in bicicletta: numerosi sentieri vinicoli segnalati permettono anche di raggiungere a piedi un villaggio vicino, attraverso le vigne.
2. Passeggiare per Strasburgo
Strasburgo merita almeno una giornata. La sua Grande Île, patrimonio mondiale dell’UNESCO, riunisce la cattedrale di Notre-Dame con la sua guglia di arenaria rosa, il quartiere della Petite France con le case a graticcio e i canali, oltre a numerosi musei. Un giro in battello sull’Ill offre un altro sguardo sulla città, fino al quartiere europeo dove ha sede il Parlamento europeo. Tra una visita e l’altra, assaggiate la cucina alsaziana in una winstub.
3. Scoprire Colmar e la Petite Venise
A circa 70 km a sud di Strasburgo (una trentina di minuti in treno regionale TER), Colmar conquista con il suo centro storico straordinariamente conservato: il quartiere della Petite Venise lungo la Lauch, la Maison Pfister (1537) e la Maison des Têtes (1609). Il museo Unterlinden custodisce il celebre altare di Isenheim, e il museo Bartholdi rende omaggio allo scultore colmarese, autore della Statua della Libertà.
4. Visitare il castello dell’Haut-Kœnigsbourg
Arroccato a 757 m di altitudine sopra Orschwiller, il castello dell’Haut-Kœnigsbourg domina la pianura d’Alsazia. Di origine medievale, distrutto durante la guerra dei Trent’anni, fu ricostruito tra il 1900 e il 1908 per volere dell’imperatore Guglielmo II, sotto la direzione dell’architetto Bodo Ebhardt. La visita permette di percorrere la residenza, le sale arredate e le fortificazioni. È uno dei siti più visitati dell’Alsazia: in alta stagione arrivate di buon mattino.
Altri castelli d’Alsazia meritano una deviazione, come il Fleckenstein, castello semirupestre del XII secolo scavato nell’arenaria, vicino a Lembach.
5. Fare escursioni nel massiccio dei Vosgi
Il massiccio dei Vosgi offre centinaia di chilometri di sentieri escursionistici segnalati dal Club Vosgien. Il Grand Ballon, punto più alto del massiccio (1.424 m), nelle giornate limpide offre una vista sulla pianura d’Alsazia, sulla Foresta Nera e talvolta sulle Alpi. I laghi d’alta quota, le creste e le foreste di abeti si prestano anche alla mountain bike e, d’inverno, alle ciaspole.
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Cosa fare in Alsazia nel weekend a seconda della stagione?
In primavera: villaggi fioriti e prime passeggiate
Già da aprile i villaggi si vestono di fiori e gli alberi da frutto fioriscono ai piedi delle vigne. È la stagione ideale per i sentieri vinicoli, le gite in bicicletta lungo i canali e la riapertura dei parchi faunistici stagionali (verificate le date di apertura prima di partire). Le cicogne, simbolo dell’Alsazia, sono allora ben visibili sui tetti e nei nidi dei villaggi della pianura.
In estate: creste, laghi e fermes-auberges
Quando in pianura fa caldo, salite nei Vosgi: escursioni sulle creste, un bagno o un picnic in riva a un lago, un pranzo in una ferme-auberge (fattoria-locanda) davanti a un repas marcaire. I tardi pomeriggi si prestano alle feste di paese e ai mercati di prodotti locali. In pianura, l’Écomusée d’Alsace di Ungersheim fa rivivere la vita rurale di un tempo: un’uscita ideale in famiglia.
In autunno: vendemmia, foreste dorate e castelli
Settembre e ottobre sono il tempo della vendemmia: il vigneto si colora, i villaggi si animano ed è la stagione del vino nuovo, tradizionalmente servito con la torta di cipolle. Le foreste del Parco naturale regionale dei Vosgi del Nord, intorno a La Petite-Pierre, Lembach o Niederbronn-les-Bains, si tingono di ocra e di rosso e fanno da splendida cornice alla scoperta dei castelli fortificati in arenaria.

Il castello di La Petite-Pierre ospita oggi la Maison du Parc, sede del Parco naturale regionale dei Vosgi del Nord: solo il cortile è aperto al pubblico, ma il borgo fortificato e i suoi sentieri nel bosco meritano la passeggiata.
In inverno: mercatini di Natale e neve nei Vosgi
Da fine novembre a fine dicembre l’Alsazia vive al ritmo dell’Avvento. Il mercatino di Natale di Strasburgo, le cui origini risalgono al 1570, è uno dei più antichi di Francia; quelli di Colmar, Kaysersberg, Riquewihr o Turckheim offrono un’atmosfera più intima. A gennaio e febbraio, quando l’innevamento lo consente, le stazioni dei Vosgi (Lac Blanc, Champ du Feu, Markstein) propongono sci alpino, sci di fondo e ciaspole.
Da leggere ancheAlla scoperta delle aziende e dei saperi unici dell’AlsaziaCosa fare in Alsazia quando piove?
- Mulhouse: la Cité de l’Automobile e la Cité du Train, due grandi musei della tecnica perfetti per le famiglie.
- Colmar: il museo Unterlinden e l’altare di Isenheim.
- Wingen-sur-Moder: il museo Lalique, dedicato all’arte del vetro e del cristallo.
- Strasburgo: i musei della città o un escape game tra amici.
Consigli pratici per il vostro weekend
- Spostarsi: il treno regionale TER collega facilmente Strasburgo, Sélestat, Colmar e Mulhouse; un’auto o una bici restano utili per i villaggi della Strada dei vini e per il massiccio dei Vosgi.
- Prenotare: a dicembre e nei weekend estivi prenotate l’alloggio in anticipo.
- Verificare: orari e giorni di apertura dei siti variano a seconda della stagione; consultate sempre il sito ufficiale prima di partire.
- Assaggiare: choucroute, tarte flambée, baeckeoffe, kougelhopf… scoprite le nostre specialità alsaziane.
In qualunque stagione, l’Alsazia offre di che riempire un weekend: vigneti, città d’arte, castelli e montagne non distano mai più di un’ora di strada gli uni dagli altri.
Lucas
Ciao, sono Lucas! Il mio cuore batte per i piaceri della tavola, e qui in Alsazia posso dire di essere in paradiso. Che sia un bicchiere di Riesling condiviso con amici, un’abbondante choucroute alsaziana o un’avventura culinaria con una crostata ai mirtilli, vivo ogni pasto come una festa. Il mio obiettivo? Farti venire fame con articoli che mettono in risalto i nostri produttori locali, chef talentuosi e specialità golose. Ma attenzione, non faccio solo pasti (o quasi): ti propongo anche itinerari per esplorare i nostri vigneti e mercati gourmet.

Gastronomia e artigianatoTrasferirsi in Alsazia o a Strasburgo: guida pratica per fare la scelta giusta